Cagliari - Via Roma n.72 - tel.070.650379, fax. 070.2337182, email: css.sindacatosardo@tiscali.it


 

C.S.S.

STRUTTURE

CENTRI ATTIVITA'
CONTATTI

FEDERAZIONI

DISOCCUPATI/CSS

ENTI LOCALI/CSS

ERSU/CSS

FAILP/CSS/PT

F.L.S./CSS

F.T.S./CSS

PENSIONATI/CSS

SANITA'/CSS

SCUOLA/CSS

ULAAS/CSS

UNIVERSITA'/CSS

U.T.S./CSS

UFFICIO STUDI G.M. ANGIOY

ISCRIVITI ALLA CSS

SERVIZI

ASSISTENZA FISCALE
CENTRO RACCOLTA
CAF/CSS

ASSOTZIU CONSUMADORIS SARDIGNA

I GRANDI TEMI

LAVORO E OCCUPAZIONE

LINGUA SARDA

ECONOMIA

RIFORME
STATUTARIE

BLOG

REGISTRATI AL SITO

RIVISTA TEMPUS

LINKS

CSS/ERSU
Lista FENDRES - SAFOR



26 febbraio 2010  Comunicato

 

Si sono tenute Martedì 23 e giovedì 25 febbraio due riunioni tra il Sindacato e la Presidenza e la Direzione Generale per discutere le problematiche dell’Ente e fare il punto dello stato di salute a poche settimane dall’insediamento del nuovo Presidente e delle prime incombenze che si devono affrontare già a partire dai primi mesi del 2010.

Gli incontri sono stati fruttuosi e concreti, durante i quali oltre alle dichiarazioni programmatiche si è avuto modo di approcciarsi ai problemi esistenti con un taglio più  pratico. La novità più importante è che finalmente l’Ente potrà assumere le figure mancanti in ogni categoria, se la Regione  - che ha chiesto di comunicare le vacanze per i posti da mettere a concorso  ( quelli di B verranno reclutati con le selezioni e non con i concorsi unici regionali) – approverà in tutto od in parte il piano delle assunzioni proposto dall’Ente e di prossimo invio.

Con l’ingresso in ruolo del Direttore del Servizio Amministrativo, con la copertura per tre anni del Direttore del Servizio mense ed Alloggi, con il probabile arruolamento delle figure professionali di categorie D e C e con il completamento dell’organico con le Selezioni per le categorie B, l’Ente dovrebbe assestarsi nel prossimo futuro su una situazione di relativo benessere.

La partita per la definizione della Pianta Organica è ancora tutta aperta e, con una procedura snella ma efficace e - quindi - idonea a determinare attività e i carichi di lavoro di ciascun  Ufficio, potrà concludersi in modo soddisfacente.

In tale contesto di discussione si sono confermati da parte nostra:

L’esigenza, l’opportunità di mantenere in proprio la produzione dei pasti nella Mensa di Via Premuda, la custodia e la vigilanza delle Case dello Studente, alleviando con le dovute integrazioni di personale qualificato e specializzato,  le sofferenze dovute alla progressiva diminuizione di personale;

La necessità che l’Ente, a partire dal Presidente, si faccia promotore nei confronti della Regione a sostegno della possibilità di attingere dalla lista degli idonei nelle selezioni per la C e la D, fra i quali alcune professionalità che già svolgono mansioni superiori;

La necessità di prevedere l’allargamento della struttura Dirigenziale prevedendo l’istituzione di altri Servizi per aderire meglio allo sviluppo dell’Ente secondo quanto ipotizzato dall’Amministrazione;

L’opportunità di attribuire fino a quando non verranno coperte le figure mancanti in Categoria C e D le mansioni della categoria superiore (massimo tre mesi con eventuale rotazione) alleggerendo il ricorso alle risorse dal Fondo di Posizione con atti certi e utili per eventuali progressioni di carriera;

L’urgenza di acquisire per tempo – siamo quasi in ritardo- da parte della Direzione Generale con l’‘ausilio delle Direzioni di Servizio e dei Responsabili di Ufficio, il PIANO DI UTILIZZO 2010 delle risorse del Fondo e avviare quanto prima il confronto per stabilire i criteri per la individuazione, partecipazione,  riscontro e remunerazione dei progetti, per singoli e/o gruppi di lavoro;

La ridefinizione gli importi degli incarichi individuali e la loro durata sulla base di obiettivi certi e riscontrabili, sensibilizzando tutti gli Uffici,  estendendo così la platea dei partecipanti.

Queste i fatti e le proposte. Restano i dubbi e le perplessità, viste le scottature prese in questi ultimi tempi. Non resta che auspicare concretezza e coerenza dell’Amministrazione sapendo che avrà a che fare  comunque con un CDA che – esclusi il nuovo Presidente e il novello Consigliere - è bene ricordarlo  - ha calpestato legalità e diritti e dal quale si aspettano interventi riparatori.

Il SEGRETARIO AZIENDALE FENDRES/CSS

Francesco Puddu


 

Al Presidente del C.d.A.

Dott.ssa Noli

 

E, p.c. Al Direttore Generale

Dott. Salis

 

All’Assessore al Personale

Della Regione Autonoma della Sardegna

070 6066175

ERSU - CAGLIARI

 

 

Oggetto: RICHIESTA  INCONTRO.

 

 

A seguito della Sua nomina a presidente dell’ERSU, mentre si formulano i migliori auguri di sereno e proficuo lavoro nell’attesa di poterlo fare personalmente, si coglie l’occasione per chiederLe di accordare un apposito incontro con la S.V. ed il Sindacato scrivente, maggiormente rappresentativo nell’Ente, al fine di poter illustrare alcune questioni che risultano sospese e che attengono alla vita interna dell’ente negli ultimi tempi.

Come Le sarà noto, anche perché alcune situazioni maggiormente eclatanti hanno trovato vasta eco nei mezzi di informazione e nei luoghi istituzionali, la Fendres CSS non ha condiviso alcune prassi e atti conseguenti messi in atto nel recente periodo dal dimezzato organo di governo  perché vacante di un consigliere di amministrazione e del suo stesso presidente.

Appare pertanto opportuno ed urgente avviare un confronto con la S.V. e la D.G. deputata a gestire le relazioni sindacali e la vita amministrativa dell’Ente, al fine di poter illustrare alla S.V. alcune problematiche  dalle quali non prescindere in fase di predisposizione dei piani di intervento programmatico di competenza esclusiva di codesto C.di A., atteso dai lavoratori per un effettivo rilancio dell’Ente. Rimanendo in attesa di apposita convocazione, si porgono distinti saluti.

 

 

IL SEGRETARIO REGIONALE FENDRES

 

IL SEGRETARIO GENERALE  CSS

 

IL SEGRETARIO AZIENDALE

CSS

Gianni Aramu

Giacomo Meloni

Francesco Puddu

                                                                                                    



Confederazione

  Sindacale

    Sarda

SEGRETERIA GENERALE

 

Via Roma, 72 – 09123 Cagliari

Tel. 070.650379 – Fax 070.2337182

www.confederazionesindacalesarda.it

css.sindacatosardo@tiscali.it

 

SINDACADU DE SA NATZIONE SARDA  -  SINDACATO DELLA NAZIONE SARDA

 

 

 

 

Cagliari, lunedì 10 gennaio 2010

 

 

On. Claudia Lombardo

Presidente della Consiglio  Regionale della Sardegna

 

On. Ugo Cappellacci

Presidente della Giunta Reg.le della Sardegna

 

Dott.ssa Maria Paola Corona

Assessore Reg.le Affari Generali, Personale e Riforma della Regione

 

Dott.ssa Lucia Baire

Assessore Reg.le alla Cultura e Pubblica Istruzione

 

On Attilio Maria Dedoni

Presidente VIII Commissione Consiliare – Cultura

 

Loro Sedi

 

 

Oggetto: nuovo Statuto dell’ERSU di  Cagliari

 

 

La scrivente Confederazione Sindacale Sarda, con precedente nota che vi alleghiamo, ha richiamato l’attenzione delle SS.LL. sulla situazione di illegittimità vigente presso l’ERSU di Cagliari, a seguito dell’insediamento, con la  Deliberazione, di dubbia legittimità, n. 8/20 del 4.2.2009 della precedente Giunta Regionale, di un presidente facente -funzioni nella figura del consigliere anziano prof Giancarlo Nonnoi.

Vista la quantità e la rilevanza degli  atti amministrativi adottati in palese violazione di legge, dal presidente facente funzioni, è stata chiesta pertanto la nomina di  un Commissario Straordinario, ai sensi dell’art. 4 lett. s) della L. R.  7 gennaio 1977, n.1, al fine di ripristinare la regolarità amministrativa violata, con la revoca in autotutela dei numerosi atti illegittimi adottati dal Prof. Nonnoi e dal suo C.d.A.

Tale richiesta di commissariamento viene oggi ancor di più ribadita dalla scrivente Organizzazione Sindacale a seguito della vicenda che qui riassumiamo:

v     in data 21.12.2009 il prof. Nonnoi ha recapitato a tutti i  dipendenti un elegante volumetto, che racchiude il nuovo Statuto dell'Ente approvato con la sola delibera del C.d.A. n. 35 del 15 settembre 2009 – si noti che un atto fondamentale per la vita dell’Ente è stato approvato da un C.d.A di soli 3 componenti su 5 in mancanza di un presidente nella pienezza delle sue funzioni-;

v     il prof. Nonnoi, insieme agli auguri di rito, nella sua lettera richiama la Legge Regionale n.37/87, istitutiva dell’Ente;

v     tuttavia la stessa Legge Regionale 14 settembre 1987, n. 37  recante Norme per l’attuazione del diritto allo studio nelle Università della Sardegna –lex specialis mai derogata sul punto in questione da altre norme regionali in materia- all’art. 6 recita :

<<Art.6 -Statuti degli enti
Gli statuti - predisposti dal consiglio di amministrazione degli enti a maggioranza assoluta dei componenti - sono approvati con deliberazione del Consiglio regionale.

Gli statuti stabiliscono:
1) le modalità di elezione dei componenti il consiglio di amministrazione, nonché i casi di revoca, decadenza e sostituzione dei medesimi;
2) le modalità di convocazione, di adunanza e di votazione relative all’attività del consiglio di amministrazione;
3) quanto altro previsto dalla presente legge.>>

 

In conclusione come si può facilmente evincere il prof. Nonnoi ha solo aggiunto un atto illegittimo ad un lunga serie di atti discutibili e questa volta non si è fatto scrupolo di arrecare un vero e proprio vulnus alle prerogative della massima assemblea legislativa del popolo sardo, tenuta per legge a ratificare tale fondamentale atto, perpetrato con l'approvazione -fai da tè- di questo Statuto, carente in molte parti fondamentali come quello delle risorse per il funzionamento dell’ente,  peraltro ripreso in varie parti, con poca fantasia, ad esempio dallo Statuto dell’Ente Foreste.

Certi del vostro autorevole intervento, restiamo a disposizione per ogni utile collaborazione, e si coglie l’occasione per porgere distinti saluti.

 

 

                                                                                              Il Segretario Generale della CSS

                                                                                                          Dr. Giacomo Meloni

                                                                                 

 
 




 

Confederazione

Sindacale

Sarda

SEGRETERIA GENERALE

 

Via Roma, 72 – 09123 Cagliari

Tel. 070.650379 – Fax 070.2337182

www.confederazionesindacalesarda.it

css.sindacatosardo@tiscali.it

SINDACADU DE SA NATZIONE SARDA  -  SINDACATO DELLA NAZIONE SARDA

 

Cagliari, martedì 10 novembre 2009

 

 

On. Ugo Cappellacci

Presidente della Giunta Reg.le della Sardegna

 

Dott.ssa Maria Paola Corona

Assessore Reg.le Affari Generali, Personale e Riforma della Regione

 

Dott.ssa Lucia Baire

Assessore Reg.le alla Cultura e Pubblica Istruzione

 

On. Giorgio La Spisa

Assessore Reg.le al Bilancio e Programmazione

 

On. Paolo Maninchedda

Presidente III Commissione Consiliare –Bilancio

 

On Attilio Maria Dedoni

Presidente VIII Commissione Consiliare – Cultura

Loro Sedi

 

 

Oggetto: Seconda segnalazione urgente su ERSU – Cagliari

 

La scrivente Confederazione Sindacale Sarda, con una precedente nota del 6.10.2009, aveva rilevato che da oltre 10 mesi l’ERSU di Cagliari è diretto da un Presidente Provvisorio, nello specifico il Consigliere anziano prof. Giancarlo Nonnoi, e che il Consiglio di Amministrazione dell’Ente risulta composto da soli tre componenti su cinque, in seguito alle dimissioni del Presidente e di un Consigliere d’Amministrazione.

Abbiamo inoltre fatto presente come la corretta prassi amministrativa vorrebbe che un consigliere anziano, Presidente Provvisorio, limitasse la sua attività alla ordinaria amministrazione.

Il Presidente Provvisorio, prof. Giancarlo Nonnoi, in contrasto con la suddetta prassi, con un C.d.A. dimezzato, e spesso in contrasto con la Direzione Generale, al contrario, ha posto in essere, a parere della scrivente Confederazione, atti che esulano l’ordinaria amministrazione, alcuni dei quali in palese contrasto con la L. R. n. 31/98, quali ad esempio:

·      approvazione dello Statuto dell’Ente e di regolamenti vari;

·      programmata assunzione, in pianta stabile e/o in comando, di dirigenti provenienti da altri Enti ed Agenzie, invece che comunicare la reale vacanza in organico dell’Ente, al fine di integrare il contingente messo a concorso dall’Amministrazione Centrale, ai sensi della deliberazione n. 41/12 dell’8.9.2009 della Giunta Regionale.

Considerato che, nonostante le precedenti segnalazioni, non sono seguiti atti concreti di indirizzo, e/o di censura da parte delle SS.VV. per sanare i comportamenti e gli atti del citato Presidente Provvisorio, in palese contrasto con la normativa vigente, la Scrivente Confederazione mette in evidenza che la “fonte” di legittimazione allo svolgimento dell’incarico di Presidente Provvisorio dell’ERSU di Cagliari, è la  Deliberazione n. 8/20 del 4.2.2009 della precedente Giunta Regionale, presieduta dal vice–presidente Mannoni,  avente ad oggetto la presa d’atto delle dimissioni dall’incarico del presidente Christian Solinas e che nel dispositivo recita: << di prendere atto che, ai sensi del comma 2 dell’articolo 9 della L.R. n. 20/1995, le funzioni di Presidente dell’ERSU di Cagliari verranno esercitate dal consigliere più anziano di età.>>.

La legge regionale 23 agosto 1995, n. 20, all'art. 9 prevede: << art.9- Soppressione delle cariche di vicepresidente.

1. Sono abrogate le norme dell'ordinamento degli Enti che prevedono la nomina di vicepresidenti.

2. In caso di assenza o impedimento temporaneo del presidente di un organo collegiale di uno degli Enti ne esercita le funzioni uno dei componenti dell'organo, all'uopo designato dal Presidente stesso, o in mancanza il più anziano di età.>>

La summenzionata norma poiché disciplina ipotesi di assenza o impedimento, reversibili e personali del Presidente, mentre nel caso in questione si tratta di situazione irreversibile (dimissioni irrevocabili del sig. Christian Solinas, ratificate con delibera di Giunta), rende evidente che lo strumento giuridico predisposto dall’Ordinamento Regionale, sia la nomina di un nuovo Presidente o il Commissariamento dell’Ente fino alla nomina del nuovo Presidente.

La C.S.S. chiede pertanto, vista la quantità e la rilevanza degli  atti amministrativi adottati in palese violazione di legge, che venga nominato un Commissario Straordinario, ai sensi dell’art. 4 lett. s) della L. R.  7 gennaio 1977, n.1, così come fatto, seppur in ritardo, per l’Agenzia del lavoro (anche a seguito delle nostre segnalazioni), al fine di ripristinare la regolarità amministrativa violata, con la revoca in autotutela dei numerosi atti illegittimi adottati dal Prof. Nonnoi e dal suo CdA, onde evitare la caducazione a catena di altri atti susseguenti, tra i quali il concorso per la Dirigenza in svolgimento.

Certi del vostro autorevole intervento, restiamo a disposizione per ogni utile collaborazione, e si coglie l’occasione per porgere distinti saluti.

 

 

 

 

IL SEGRETARIO GENERALE DELLA C.S.S.

 
Dr. Giacomo Meloni

 

 

 



R.S.U.

Rappresentanza Sindacale Unitaria

ERSU - CAGLIARI

 

 

 

Ai Lavoratori

E, p.c.

Alla Direzione Generale

 

SITUAZIONE MENSA DI VIA PREMUDA

Riunione dl 5 novembre 2009

 

Durante la riunione di giovedì 5 novembre u.s. con i lavoratori dell’ERSU ed in particolare con gli addetti alla Mensa di Via Premuda, si sono discusse le problematiche che progressivamente ed in maniera preoccupante emergono in quel settore.

Pertanto,

·        a fronte di un ridimensionamento, per varie cause, del numero dei cuochi che vi operano e alla mancata integrazione/copertura degli organici che si ritengono mancanti;

·        a fronte del crescente numero di utenti che – data la qualità del servizio offerto – si rivolgono alla struttura di Via Premuda che si sobbarca anche la produzione di pasti da veicolare in altri punti ristoro;

·        in considerazione dell’apertura del reparto pizzeria, implementato logisticamente al fine di attirare maggiore utenza, qualificando ulteriormente il servizio di ristorazione offerta;

·        a fronte degli insostenibili costi per l’ERSU prospettati dalla Ditta Pellegrini per integrare maestranze specializzate per la cucina (prassi prevista dal contratto di appalto);

·        nella rafforzata consapevolezza della funzione pubblica insita in un servizio così importante per l’Ente che si ritiene di dover condurre in maniera diretta e non sempre più esternalizzata;

·        data la non più rinviabile attuazione di una sana politica di assunzioni in proprio, da tempo proclamata ma sempre rinviata dall’Amministrazione, Direttori Generali, Presidenti, passati e presenti che privilegiano la copertura di teste pensanti lasciando nel disagio i servizi a prevalente componente operaia;

·        tramontata - pare per sempre - la costruzione della nuova mensa del Campus di Santa Gilla;

·        visto che - comunque - risulta possibile effettuare assunzioni dirette con le modalità e le normative regionali che lo consentono, così come ha fatto recentemente l’ERSU di Sassari assumendo in ruolo, tra li altri,  una decina di cuochi specializzati.

Premesso quanto sopra, le scriventi Rappresentanze Sindacali Unitarie confortate anche dall’appoggio che le OO.SS. hanno garantito alle rivendicazioni dei lavoratori dell’Ente, chiedono un urgente incontro alla Direzione Generale dell’Ente per individuare percorsi brevi per affrontare e sbloccare la situazione che si è determinata.

In difetto, si comunica che verranno prese tutte le iniziative che si riterranno più opportune per sensibilizzare gli interlocutori istituzionali e l’utenza di riferimento.

 

Puddu Francesco

 

…………………………………….

Basciu Stefano

 

………………………………………….

Pinna Rosella

 

…………………………………………..

 

 

 

 



 

Confederazione

  Sindacale

    Sarda

SEGRETERIA GENERALE

 

Via Roma, 72 – 09123 Cagliari

Tel. 070.650379 – Fax 070.2337182

www.confederazionesindacalesarda.it

css.sindacatosardo@tiscali.it

 

SINDACADU DE SA NATZIONE SARDA  -  SINDACATO DELLA NAZIONE SARDA

 

 

 

 

On.Ugo Cappellacci

Presidente della Giunta Reg.le della Sardegna

 

On.Maria Paola Corona

Assessore Reg.le Affari generali,Personale e Riforma della Regione

 

On.Lucia Baire

Assessore Reg.le alla Cultura e Pubblica Istruzione

 

On.Giorgio La Spisa

Assessore Reg.le al Bilancio e Programmazione

 

On.Paolo Maninchedda

Presidente III Commissione Consiliare –Bilancio

 

 

 

Oggetto: segnalazione Urgente  su ERSU –Cagliari

 

 La scrivente Confederazione Sindacale Sarda rileva che da oltre 10 mesi l’ERSU di Cagliari  è retto da un Consiglio di Amministrazione il cui Presidente facente funzioni è nella persona del Consigliere anziano, prof. Giancarlo Nonnoi ed il medesimo CdA risulta composto da soli tre componenti su cinque, a seguito delle dimissioni del Presidente e di un Consigliere d’Amministrazione entrambi dichiarati incompatibili per effetto dell’elezione a Consiglieri Regionali.

La suddetta situazione appare grave in considerazione dell’importanza dell’ERSU per l’effettiva garanzia del diritto allo studio di migliaia di studenti universitari anche alla luce delle prossime iniziative da intraprendere in attuazione dell’art.10 della L.R. 7 agosto 2009.n.3 recanti importanti disposizioni per la realizzazione di un Piano Straordinario per la residenzialità universitaria nella Città di Cagliari.

Non ci sembra adeguato che un Presidente provvisorio con un CdA dimezzato possa mettere in atto provvedimenti di fondamentale importanza quali ad esempio l’approvazione dello Statuto dell’Ente e la programmata assunzione -  in pianta stabile e/o in comando – di Dirigenti provenienti da altri Enti ed Agenzie Regionali, piuttosto che integrare il contingente messo a concorso dall’Amministrazione Centrale, previa comunicazione delle reali vacanze nell’organico dell’Ente ai sensi della deliberazione n°41/12 dell’8/9/2009 della Giunta Regionale.

A tal proposito ci appare grave  che il CdA dell’ERSU di Cagliari - mentre con Delibera n°33 del 15/9/09  autorizza il Direttore Generale ad inoltrare all’Assessorato degli Affari Generali, Personale e Riforma della Regione,  la richiesta per la copertura mediante pubblico concorso di  n. 3 posti di Dirigente a tempo indeterminato – nello stesso giorno e seduta approva all’unanimità la delibera n°34 del 15/9/09 con cui si avvia la procedura per la copertura di una delle posizioni dirigenziali, attualmente previste in pianta organica e priva di responsabile, attraverso l’istituto del comando previsto dal comma 11 art.20 della L.R.4/2006.

Quest’ultima delibera ridimensiona di fatto il numero di posti comunicati come disponibili all’Amministrazione Centrale e, se si tiene conto che con delibera dell’11/8/2009 era stato richiesto all’Assessorato competente l’acquisizione degli elenchi dei dipendenti ex Esaf con la richiesta di disponibilità di un Dirigente amministrativo da trasferire da Abbanoa spa all’ERSU; conseguentemente i posti realmente disponibili da mettere a concorso  si ridurrebbero ad uno solo o forse a zero se la stessa indicazione dei posti  è stata  condizionata dalla formula impropria che recita testualmente:”Tale entità potrà essere soggetta a ridimensionamento qualora andassero a buon fine le procedure già definite ed avviate per la copertura delle medesime posizioni dirigenziali “ (cfr.Delibera n° 33 del 19/9/09), come dire  che le vacanze dei 3 posti  già comunicate sono “sub iudice“, invece che definitive all’8/9/2009, come richiesto  dall’Assessorato Regionale  competente e come richiesto dalle disposizioni di Legge che esigono la certezza del diritto nel momento in cui i posti devono essere messi a concorso.

Alla luce di questi fatti, si chiede di:

1.       provvedere con l’ urgenza necessaria alla nomina del nuovo Presidente dell’ERSU di Cagliari, dando a questo Ente una guida politica nella pienezza dei suoi poteri;

2.       bloccare  gli eventuali trasferimenti e i comandi di Dirigenti da altri Enti e Agenzie Regionali verso l’ERSU di Cagliari in quanto si è  in fase di pubblicazione il  bando del  Concorso Regionale per Dirigenti.

3.       Nelle more dell’espletamento della procedura concorsuale riguardante anche la copertura delle  3 vacanze all’ERSU, la Direzione Generale possa attribuire ai Funzionari dell’Ente medesimo le funzioni di Dirigente per i servizi scoperti di tale ruolo, previa verifica dei requisiti delle competenze, come previsto dalla Legge 31/98 e come da consolidata prassi posta in essere fin qui dall’Amministrazione Regionale.

Si informa, inoltre, che per quanto riguarda la nomina del Consigliere d’Amministrazione attualmente vacante, si è provveduto ad inoltrare formale richiesta alla Presidenza del Consiglio Regionale competente per detta nomina che ha già recepito detta istanza.

Siamo certi del vostro autorevole intervento e restiamo a disposizione per ogni utile collaborazione.

Cordiali saluti                                                    

 

           IL SEGRETARIO DELLA FENDRES                                IL SEGRETARIO GENERALE DELLA CSS

                            Gianni Aramu                                                                   Dr. Giacomo Meloni

 
 

 


                                                                                                         

 

Cagliari, 06/10/2009

 

 

 



 

 

Al Presidente Prof. Giancarlo Nonnoi

Ai Sigg. Consiglieri del C.D.A

Al Direttore Generale, Dott. Salis,

 dell’ERSU di Cagliari

 

 

Oggetto: Consiglio di Amministrazione del 15 settembre 2009.

 

Facendo seguito all’incontro avuto con la Segreteria Aziendale della CSS nell’ambito della discussione  su criteri e modalità di assunzione, reclutamento ovvero copertura delle  vacanze nella categoria dei Dirigenti presso l’Ente ed avendo preso visione all’Albo ufficiale dell’Ente della convocazione del Consiglio di Amministrazione e del relativo punto all’ordine del giorno,  la scrivente O.S. rappresenta la propria e ferma contrarietà agli eventuali esiti applicativi di scelte in materia annunciate dal  Prof. Nonnoi, - che appaiono non sufficientemente ponderate nei vari aspetti ed implicazioni. Sconcerta l’assoluta mancanza di riscontri da parte del Direttore Generale, che non appare sufficientemente informato o, si azzarda,  in probabile disaccordo, rispetto a tentativi di interlocuzione svolti dalla CSS e dalla RSU riguardo alle problematiche in corso,  al fine di avere chiari i percorsi gli strumenti e  le normative di riferimento, da adottare per giungere alla copertura delle vacanze in organico di tutte le categorie ma, per quanto riguarda l’oggetto della presente, delle tre figure dirigenziali. A tal proposito si porta a conoscenza delle SS.LL il contenuto della nuova delibera di Giunta del 9 settembre  2009, che autorizza  l’emanazione di un bando per il reclutamento di 43 dirigenti di cui  3 da attingere tra quelli ex ESAF., da destinare all’Amministrazione Regionale. La stessa delibera propone di integrare suddetto contingente delle unità mancanti nei vari enti ed agenzie, previa determinazione delle vacanze ed accertata la copertura finanziaria nei singoli bilanci. Appare impropria, perfino, secondo quanto previsto dalla delibera in questione,  anche la chiamata del Dirigente ex Esaf, per la quale anche la CSS si è dimostrata in un primo tempo non contraria, in considerazione della cronica assenza del Direttore del Servizio Amministrativo dell’Ente cui fanno capo numerosi uffici e responsabilità e, soprattutto, perché non appariva imminente la possibilità di bandire i concorsi.  Quindi, se si vuole che tutte le riflessioni e gli impegni presi nel tempo e dai vari organi istituzionali dell’Ente che si sono succeduti, non restino lettera morta,  appare quanto più necessario ed improcrastinabile sospendere la procedura in corso, rivisitare quanto deliberato in data 11 agosto u.s., e procedere all’attribuzione degli incarichi dirigenziali a funzionari interni all’Amministrazione dell’ERSU, secondo la normativa vigente (Legge 31/98). La CSS crede sia condivisibile, anche dalle SS.LL.,  la necessità che non vengano operate scelte che, nei fatti,  possono contribuire a  disperdere il patrimonio di professionalità interne all’Ente e di non vanificare le legittime aspettative degli stessi nell’eventualità della vincita dei  concorsi che si espleteranno. Quale operazione preliminare, si invita pertanto codesta Amministrazione a volere adempiere alle indicazioni della succitata delibera di Giunta, comunicando le tre vacanze in organico della dirigenza, entro i 15 giorni dalla data della Delibera, ovvero entro il 23 settembre 2009.e, nelle more dell’espletamento dei concorsi, procedere come richiesto. Disponibili per ogni eventuale chiarimento a quanto rappresentato, si porgono distinti saluti.  Cagliari, 14 settembre 2009

IL SEGRETARIO GENERALE  FENDRES CSS

Gianni Aramu

(SEGRETARIO AZIENDALE)

 

Francesco Puddu

 



 

 

 

Al Presidente Prof. Giancarlo Nonnoi

Ai Sigg. Consiglieri del C.D.A

Al Direttore Generale, Dott. Salis,

 dell’ERSU di Cagliari

C.so V. Emanuele n. 68 09123 CAGLIARI

 

 

 

Oggetto: Consiglio di Amministrazione del 16.07.2009. Relazioni sindacali.

 

 

Avendo appreso, con vivo disappunto della sua intenzione di ricorrere alla chiamata di dirigenti esterni al fine di ricoprire i posti vacanti in organico, la scrivente organizzazione fa presente quanto segue:

1.      si rimarca la mancata trasmissione dell’O.D.G. del C.d.A. delle OO.SS, trattandosi di argomento inerente la politica del personale;

2.      nell’o.d.g. si citano solamente di chiamate di dirigenti esterni, citando impropriamente l’art. 20 comma 11 della Legge 4/2006 cosi come modificato dalle L.R. n. 2/2007 e n. 3/2008 che prevede invece e recita pure testualmente <<fino all’espletamento dei concorsi pubblici per l’accesso alla qualifica dirigenziale, e per un numero non superiore al 50 per cento dei posti messi a concorso, è inoltre autorizzata ad attribuire le funzioni di direzione di servizio a dipendenti della categoria D ed area C del Corpo forestale in possesso dei requisiti per l’accesso alla qualifica dirigenziale e delle competenze professionali richieste per l’attuazione di specifici obiettivi assegnati alla struttura>>

3.      si ignora l’art 30 comma 3 e 4 della legge regionale 31/1998 il quale prevede che <<in caso di vacanza del titolare, le funzioni di direttore di servizio sono esercitate dal dirigente con maggiore anzianità nella qualifica fra quelli assegnati alla direzione generale di cui il servizio fa parte, escluso il direttore della medesima, o, in mancanza di dirigenti, dal funzionario con maggiore anzianità nella qualifica fra quelli assegnati al servizio. 4. In caso di pari anzianità nella qualifica, le funzioni sono esercitate dal più anziano di età.>>

4.      si intende procedere ad un simile atto impegnativo per il futuro dell’Ente senza tenere conto dell’apporto dato in questi anno dai funzionari dell’Ente che si sono assunti rilevanti responsabilità supplendo alla mancanza di dirigenti; andrebbero in tal modo rese vane tutte le dichiarazioni di intenti, anche della S.V., relativamente alla valorizzazione delle professionalità interne prima di procedere alle assunzioni dall’esterno;

5.      si procede senza avere prima determinato la pianta organica dell’ente ( promessa ma mai realizzata) anche alla luce di quanto stabilito nella finanziaria 2008 la quale prevedeva una deroga al blocco delle assunzioni in nostro favore; inoltre se è vero che non si può assumere personale di categoria basse (ancora l’ERSU di Sassari ha appena concluso la procedura concorsuale per una decina di addetti) senza prima averne determinato le vacanze, non si capisce in ossequio a quale norma si possa fare una deroga per l’assunzione di dirigenti;

6.      non si è valutata la possibilità, in analogia a  quanto fatto dall’ERSU di Sassari nel 2004, (si possono reperire agevolmente i documenti) di ricorrere a eventuali concorsi interni per l’accesso alla dirigenza;

7.      si arguisce, dai comportamenti assunti dalla Presidenza e dal Direttore Generale, che  appare progressivamente ridimensionato il ruolo della Direzione Generale  a vantaggio di una parrebbe, “deriva presidenziale” e non se ne capiscono i motivi; sta di fatto che questa Organizzazione Sindacale non è disposta a tollerare ulteriori atteggiamenti  inneggianti alla pratica dello “scarica barile” ovvero non coerenti con gli impegni presi e  rivendica il rispetto delle regole che disciplinano  le corrette relazioni sindacali e  le prerogative dei soggetti coinvolti.

Cagliari, 16 luglio 2009

 

Il Segretario Aziendale

Il Segretario Regionale

Francesco Puddu

Gianni Aramu

 

 

 

 

 


 

 

 

 

 



Confederazione

  Sindacale

    Sarda

SEGRETERIA AZIENDALE

ERSU Cagliari

Via Roma, 72 – 09123 Cagliari

Tel. 070.650379 – Fax 070.651257

www.confederazionesindacalesarda.it

css.sindacatosardo@tiscali.it

Cagliari 10 febbraio 2009

 

CAMPUS UNIVERSITARIO DI CAGLIARI/COMUNICATO STAMPA

+

 

La  C.S.S. dell’ERSU di Cagliari, ha aderito alla manifestazione di protesta  indetta dalle associazioni degli studenti universitari colpite dalla recente decisione del Comune di Cagliari di bocciare la costruzione del Campus universitario a Santa Gilla ed ha partecipato al SIT-IN davanti al Municipio con una rappresentanza nutrita di lavoratori.

La CSS ha manifestato le problematiche  che ne derivano per la mancata disponibilità di 1.000 posti alloggio in più per gli studenti fuori sede, di una mensa moderna e sicura e dei servizi previsti nel complesso residenziale che garantirebbero all’utenza studentesca cagliaritana il pieno esercizio del diritto allo studio.

Non secondaria come ricaduta negativa dell’assurda decisione della Giunta e del Consiglio Comunale, è la questione occupazionale che riguarderebbe  centinaia di posti di lavoro diretti  e/o indotti,   per milioni di ore lavorative; molto più di una boccata di ossigeno per imprese e disoccupati che, a Cagliari, resteranno ancora al palo se il Comune non tornerà sui suoi passi,  anche per quanto riguarda la sistemazione del lungomare, del museo a Sant’Elia e la realizzazione di altri progetti bloccati dall’attuale Amministrazione,  a fronte di risorse subito spendibili messe a disposizione dalla Regione, dall’ERSU e dalla Unione Europea.

La delegazione mista CSS/Studenti, ricevuta dal Vice Sindaco, considera infruttuoso il colloquio avuto e si riserva di promuovere ulteriori azioni a sostegno del lavoro e del benessere  di migliaia di famiglie sarde interessate alla costruzione del Campus.

 

IL SEGRETARIO AZIENDALE

Francesco Puddu

 

 



 

 

 

Al Presidente Prof. Giancarlo Nonnoi

Ai Sigg. Consiglieri del C.D.A

Al Direttore generale, Dott. Salis,

 dell’ERSU di Cagliari

C.so V. Emanuele n. 68 09123 CAGLIARI

 

 

 

 

Oggetto: Consiglio di Amministrazione del 05.03.2009. Relazioni sindacali.

 

 

Avendo preso visione all’Albo ufficiale dell’Ente della convocazione del Consiglio di Amministrazione e del relativo ordine del giorno,  la scrivente O.S. ritiene di dover comunicare le proprie perplessità in ordine al metodo e al merito sulle questioni che codesto CDA si accinge a discutere e sulle quali eventualmente decidere.

Preliminarmente si fa presente che la definizione della Pianta Organica dell’Ente assume priorità rispetto alla individuazione di qualsivoglia modalità di assunzione del personale che risultasse vacante.

Pertanto la creazione di Short Listes, o l’attivazione di altre forme di reclutamento  per  copertura di posti di non meglio identificati “responsabili di procedimento” (figura che peraltro non trova riscontro alcuno nella declaratoria dei profili di cui alle Categorie professionali nelle quali è inquadrato il personale del comparto Regione ed Enti),  sarebbe comunque da subordinare all’espletamento della procedura di determinazione della P.O. dell’Ente e – all’interno di essa – l’attivazione di corrette relazioni sindacali secondo le norme vigenti.

Si chiede pertanto l’attivazione nelle forme consuete di adeguata trattativa sindacale, al fine di poter eventualmente ridimensionare la portata di eventuali decisioni che non fossero coerenti con le disposizioni di legge e/o contrattuali in vigore, in materia di prerogative del CdA , della Direzioni Generali ed delle Organizzazioni Sindacali.

Con l’auspicio che possa servire a supporto delle argomentazioni di cui sopra, si fa presente che le OO.SS e la RSU, proprio nell’incontro con la Direzione Generale tenutosi non più di dieci giorni orsono,  si è ampiamente dibattuto sulla necessità che vengano affrontate le questioni riguardanti la riorganizzazione dei servizi e del personale nell’ambito di una verifica più generale ed approfondita.

Non marginale è stata, per esempio, la dichiarata propensione dell’amministrazione ad attivare l’inquadramento del personale risultato idoneo alla selezione per il transito nella categoria C, che questo sì potrebbe essere stralciato dalla questione più generale della Pianta Organica.

Disponibile ad ogni eventuale altro chiarimento,  questa O.S. confida in un incontro urgente che la S.V. vorrà accordarle anche a brevissimo termine.

Distinti saluti,

Cagliari, 3 marzo 2009

 

IL SEGRETARIO AZIENDALE

E COMPONENTE RSU

Francesco Puddu

 

COMUNICAZIONE TRASMESSA VIA FAX   DPR 445/2000

 



 

 

 

 

Al Direttore Generale, Dott. Salis,

 dell’ERSU di Cagliari

C.so V. Emanuele n. 68 09123 CAGLIARI

 

 

 

 

Oggetto: Sorveglianza Sanitaria.

 

 

 

 

Con la presente la scrivente O.S. chiede che la S.V. voglia predisporre  il controllo e/o la verifica nei locali nei quali sono ubicate le macchine fotocopiatrici, al fine di rilevare la presenza di eventuali sostanze, elementi inquinanti e radioattivi, che potrebbero mettere in pregiudizio la salute dei lavoratori che ne fanno uso, anche in maniera rilevante e continuativa per l’espletamento delle funzioni assegnate.

Allo stesso fine, si chiede inoltre di verificare che i prodotti utilizzati per la pulizia dei locali.

A tal fine si fa presente che la Regione Sardegna è impegnata, nell’ambito di una sana politica degli acquisti a vagliarli sulla base anche dell’impatto ambientale che gli stessi hanno.

 

 

 

 

Distinti saluti,

Cagliari, 2 luglio 2009

 

IL SEGRETARIO AZIENDALE

E COMPONENTE RSU

Francesco Puddu

 

 

COMUNICAZIONE TRASMESSA VIA FAX   DPR 445/2000

 




MANIFESTAZIONE A FAVORE DEL CAMPUS UNIVERSITARIO
della FEDERAZIONE ERSU/CSS

Martedi 10 Febbraio 2009
insieme agli studenti universitari



Cagliari, 12|12|2008

Alla Direzione Generale

 dell’ERSU di Cagliari

C.so V. Emanuele n. 68 09123 CAGLIARI

 

Oggetto: situazione del servizio nelle mense.

 

Con la presente la scrivente Organizzazione Sindacale chiede un urgente incontro con la S.V.  al fine di discutere la situazione delle mense universitarie interessate alla prossima  riorganizzazione, in conseguenza della imminente chiusura per lavori di quella di  Piazza Michelangelo ( con i riflessi sul punto ristoro di via Trentino) ed in conseguenza del ridimensionamento dell’organico ERSU presso quella di Via Premuda, dovuto a vari motivi (corsi di aggiornamento, infortuni, assenze prolungate per malattia, trasferimenti) che rendono di difficile la prosecuzione del servizio.

Si fa inoltre riferimento a quanto prospettato nella recente riunione con la RSU circa la necessità del completamento dell’organico delle strutture alberghiere dell’Ente, dovuto a precisi obblighi di legge già dal I° gennaio 2009,  ed alla possibile attivazione della mobilità interna preliminarmente alla assunzione del personale che risulterebbe poi mancante.

Per l’immediato, al fine di poter proseguire agevolmente e senza disservizi l’attività,  si chiede:

·        l’integrazione, secondo le norme che regolano il contratto di Appalto con la Ditta operante, delle unità mancanti nella mensa di Via Premuda, almeno due per turno di lavoro;

·        l’attivazione, con le maniere che codesta D.G. riterrà più opportune e snelle dell’acquisizione della manifestazione di interesse - da parte di eventuali dipendenti che per svariate ragioni intendesse lavorare in altri uffici dell’Ente – ad essere trasferito dalla mensa;

·        la definizione dei compiti e l’assegnazione del personale dell’ormai ex Ufficio Approvvigionamenti e Magazzino, per un impiego ottimale delle professionalità ivi esistenti;

·        la puntuale e più efficace manutenzione di alcune attrezzature mal funzionanti nella mensa di Via Premuda, brasiere, forni, frigoriferi, carrelli ecc.

Per quanto attiene alla produzione dei pasti da veicolare a Via Trentino, compito che resta in capo alla Ditta Pellegrini, questa O.S. è del parere che la medesima Ditta possa provvedere alla produzione senza aggravare la già difficile situazione logistica che accompagna la normale attività di Via Premuda e Monserrato, accordando alla Ditta Pellegrini la possibilità di istituire apposito turno di lavoro da svolgere, nelle prime ore del mattino e con il minimo coinvolgimento dei dipendenti ERSU, essendo tali compiti di esclusiva pertinenza ed oneri della ditta appaltatrice. Si chiarisce fin d’ora che eventuali coinvolgimenti dovranno essere concordati con le maestranze dell’Ente nell’ambito di  apposita trattativa sindacale.

La CSS si dichiara disponibile a ricercare adeguate soluzioni alle problematiche prospettate, anche nell’ambito di incontri che codesta Direzione vorrà attivare con la R.S.U. e le OO.SS. , anche a brevissima scadenza in considerazione dell’urgenza in corso.

 

IL SEGRETARIO AZIENDALE

Francesco Puddu



R.S.U.

Rappresentanza Sindacale Unitaria

ERSU - CAGLIARI

 

Cagliari, 29 otttobre 2008

 

 

Ai Lavoratori

 E, p.c.

Alla Direzione Generale

 

 

 

EMERGENZA ALLUVIONE DI CAPOTERRA

RACCOLTA FONDI

 

 

Al fine di contribuire in maniera sostanziale alla emergenza che ha colpito il Paese e la cittadinanza di Capoterra, questa R.S.U. promuove una raccolta fondi da realizzarsi  destinando in appositi conti correnti istituiti dal Comune,  l’importo complessivo le singole sottoscrizioni dei dipendenti che intendono liberamente partecipare.

A tal fine si propone di utilizzare la delega messa a disposizione che  dovrà essere adeguatamente compilata e sottoscritta.

La stessa dovrà pervenire  entro la prima decade del mese di riferimento - novembre o dicembre - all’Amministrazione che provvederà  conseguentemente al  bonifico.

 

 

Puddu Francesco

 

…………………………………….

Basciu Stefano

 

………………………………………….

Pinna Rosella

 

…………………………………………..


 

Al Direttore Generale dell’ERSU

Dott. Salis - SEDE

Cagliari, 26 agosto 2008

 

Oggetto: piano utilizzo 2008.

 

In riferimento alla proposta di codesta Direzione del 28 luglio scorso, riguardante l’utilizzo dei fondi per la retribuzione di rendimento e di posizione per l’anno in corso, si rileva ancora una volta la non coerenza della procedura adottata, la  non conformità alle norme contrattuali in vigore.

Quale primo elemento di contestazione, peraltro già rimarcato anche negli anni passati, la CSS Fendres rileva il ritardo con cui  lo stesso Piano viene presentato alla discussione con le OO.SS. e la RSU, che non consente l’adeguata valutazione né dei criteri né dei singoli progetti, né tantomeno degli incarichi all’interno degli stessi. Eppure, le norme che regolano la materia sono abbastanza chiare e codesta Direzione Generale ha avuto tutti gli strumenti ed il tempo per approntare e presentare alle Rappresentanze dei lavoratori entro tempi ragionevoli una ipotesi di distribuzione delle risorse a dei criteri che sottendono ad essa.

Ciò al fine di assecondare esigenze di funzionalità degli uffici, dare la giusta gratificazione  e considerazione e dignità a tutti i progetti eventualmente presentati, definire in maniera possibilmente condivisa i criteri di individuazione delle responsabilità e determinare le quote per la relativa remunerazione.

Quanto sopra per quanto attiene al metodo che, si ribadisce, purtroppo e ancora carente del giusto atteggiamento e considerazione da parte della Direzione Generale rispetto alla importanza di una procedura che deve essere trasparente, efficace e tempestiva.

Il rischio è che anche quest’anno, come è accaduto negli anni scorsi, incarichi, durate, importi remunerativi, esame dei progetti,  essendo stati affrontati e/o definiti in maniera molto approssimativa e non coerente con l’effettiva realtà lavorativa sulla quale gli incarichi e i progetti intendono ricadere, restino insoddisfatti alcuni lavoratori e/o interi uffici, recando danno ad un processo di auto coinvolgimento in qualche caso esemplare per alcune professionalità che è stato dispiegato negli ultimi anni, nelle ormai croniche difficoltà dell’Ente .

In ogni caso, anche se con notevole ritardo, la CSS invita la Direzione Generale a voler esaminare tutti i progetti presentati da singoli o da gruppi o da interi uffici, ed a voler considerare in maniera più puntuale e precisa l’operato di ciascun dipendente interessato al fine di attribuirgli ed assegnargli l’adeguato ed equo riconoscimento  economico, al fine di  collocarne l’eventuale incarico - dimensionandone conseguentemente l’importo mensile -  nell’effettivo e reale periodo di svolgimento del progetto o del programma che sia stato adottato ed utile per lo svolgimento efficace dell’azione amministrativa oltre i soliti canoni, dall’Amministrazione.

E’ parere di questa organizzazione Sindacale che non tanto, quindi, deve mirare l’attenzione della Direzione Generale alla mera e semplice ricompensa/incentivazione ma, piuttosto, ad un riconoscimento effettivo della qualità e della quantità e della durata di ciascun incarico. Questi elementi - che non possono non essere rapportati all’individuo e pertanto personalizzati, è doveroso, opportuno e gratificante per il dipendente, nonché produttivo per la sua futura carriera, che siano riportati in apposita determinazione che sia esaustiva degli elementi caratterizzanti l’attività dal lui svolta. Si rimane disponibili ad ulteriori ed eventuali incontri con la S.V. al fine di illustrare meglio quanto, in maniera sintetica, è stato oggetto della presente nota.

Distinti saluti,

 

 

 

Francesco Puddu

Segretario Aziendale CSS

  Componente RSU

 

 

 


 

Ai Componenti della RSU

 Sig. Stefano Basciu RSU CISL, Sede Amministrativa ERSU

Sig.ra Pinna Rosella RSU UIL, Sede Amministrativa ERSU

Alle Segreterie Aziendali

CGIL, Sig. Pinna Antonello via Monte Santo- Cagliari

CISL, Sig. Stefano Basciu,  Sede Amministrativa ERSU

UIL, Sig.ra Dionigia Marras, Via Premuda 10 - Cagliari

SADIRS, Sig. Sanna Salvatore, Via Biasi Cagliari

 

Oggetto: Tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.

Al fine di discutere su contenuti e modalità di attuazione del Decreto Legislativo del 9 aprile 2008 n. 81, per quanto attiene alla rappresentanza dei lavoratori per la sicurezza nel nostro ente, si invitano i soggetti in indirizzo a voler partecipare ad una riunione preliminare, la cui data è da concordare unanimemente, con questa Organizzazione Sindacale.

In vista della entrata in vigore, il 15 maggio p.v.,  della suddetta normativa modificativa in alcuni punti della preesistente in materia di sicurezza ed in considerazione dei limiti di operatività (ferma restando la potenziale competenza) palesati dal RLS in carica, si ritiene urgente procedere quanto prima alla designazione/elezione del nuovo rappresentante.

Cagliari, 13 maggio 2008

 IL SEGRETARIO AZIENDALE e COMPONENTE RSU

Francesco Puddu


Oggetto: comunicazione

Con la presente si comunicano i nominativi dei componenti il Direttivo Aziendale della Fendres CSS eletti a termine del Congresso Aziendale tenutosi il 28 marzo u.s.:

  • ARCERI ROSANNA
  • BOERO RITA
  • CARAI ANTONELLO
  • FRAU ANTONELLO
  • MELIS FABRIZIO
  • MELIS OLIVIO
  • MULAS MARIANO
  • MUREDDU GRAZIELLA
  • ORRU’ PIETRO
  • PUDDU FRANCESCO
  • SARRITZU RITA

Dalla data suddetta, ai medesimi spettano le prerogative, diritti e tutele,  previste dalla normativa contrattuale regionale e, ove applicabili, le norme statali di riferimento.

Con successiva comunicazione si informerà codesta D.G. in ordine alla nomina del Segretario Aziendale.

Nelle more, si prega di indirizzare eventuali comunicazioni al Sig. Francesco Puddu, c/o Ufficio Personale ERSU,  e-mail: fpudhu@libero.it.

Distinti saluti,

Giacomo Meloni - Segetario Naz.le CSS

Francesco  Puddu - Direttivo Aziendale CSS

Gianni Aramu - Segretario Naz.le FENDRES


Venerdì 28 Marzo 2008 - ore 9.00
CONGRESSO AZIENDALE CSS-ERSU


presso la Casa dello Studente di via Trentino -sala Maria Carta

CONVOCAZIONE CONGRESSO AZIENDALE

 

Agli Iscritti, Ai Simpatizzanti

A circa tre anni, dalla nascita della CSS nel nostro Ente, si terrà il I° Congresso Aziendale della CSS – FENDRES. Esso si colloca nella fase congressuale, di azienda, di categoria, e nazionale della C.S.S. che ha visto negli ultimi tempi un importante radicamento anche nel Comparto Regione, conquistando rappresentatività, spazio e ruolo nella contrattazione sia collettiva che decentrata. All'ERSU di Cagliari, ma anche a Sassari dove di recente ha posto le basi, la CSS vanta una importante rappresentanza, con il risultato e l'obiettivo di condizionare nell'esclusivo interesse dei lavoratori, le scelte politiche e amministrative dell'Ente. Oltre al contributo di proposta e di stimolo già posti in essere dalla CSS-Fendres nelle recenti vertenze con la Direzione Generale, ai rapporti riaperti ed intensificati con l'organo politico dell'Ente che ha scelto di interloquire con le rappresentanze sindacali, oltre al ruolo nella contrattazione decentrata 2006 e 2007, si profila nell'immediato futuro un ruolo assai più impegnativo per la crescita professionale dei lavoratori di pari passo con lo sviluppo che l'Ente avrà sotto l'impulso della politica del governo regionale in materia di Diritto allo Studio. Il Contratto Integrativo 2007, il Piano di Utilizzo del Fondo per il Rendimento e la Posizione e gli incarichi per il 2008, l'apertura del Campus Universitario, la riorganizzazione dei servizi, la copertura delle carenze in organico saranno il terreno nel quale la CSS dovrà e vorrà cimentarsi da subito. Il Congresso rappresenta perciò un momento di discussione e di elaborazione per il nostro Sindacato, ma dovrà essere anche un importante momento organizzativo dal quale discenderà l'impegno dei suoi dirigenti e dei suoi militanti.

Partecipiamo perciò attivamente tutti venerdì 28 marzo 2008

presso la sala Maria Carta di Via Trentino  dalle 08,00 alle 14,00.

Il permesso per Assemblea e richiesto alla Direzione Generale a turni unificati per consentire la massima partecipazione di iscritti e simpatizzanti.

 

IL SEGRETARIO NAZIONALE CSS       IL SEGRETARIO NAZIONALE FENDRES         IL COORDINATORE CSS ERSU

                   GIACOMO MELONI                                 GIANNI ARAMU                                     FRANCESCO PUDDU

                                       


Gestione servizio mense dell’Ente


Al Presidente del C.di A.
Ai Sigg.ri Consiglieri,
Al Direttore Generale dell’ERSU di Cagliari

In merito alle insistenti voci che circolano in vari ambienti in ordine ad un nuovo assetto gestionale del servizio di ristorazione dell’ente a decorrere dal prossimo anno ed il relativo approntamento del bando di gara, le scriventi OO.SS. e la RSU chiedono un urgente incontro con la Direzione Generale dell’Ente e con il Consiglio di Amministrazione tutto. Appare ancor più urgente la necessità di un’approfondita analisi e conoscenza della materia, in considerazione delle ricadute che le previste nuove modalità di svolgimento del servizio, comporteranno sugli assetti del personale che opera nelle mense. Pertanto, appare opportuno e necessario definire con le Organizzazioni Sindacali, e per tempo, i ruoli e/o le competenze del personale proprio nel bando di gara e nel capitolato speciale d’appalto, alla luce anche delle norme in materia di organici previsti dalla Finanziaria regionale per il 2008. Un altro motivo della presente richiesta, non meno importante, risiede nella necessità di porre in grado le rappresentanze sindacali di valutare la scelta che l’Amministrazione si accinge a realizzare, in ordine ai requisiti di efficienza ed economicità, esaminando opzioni alternative, anche in vista della più volte annunciata ed imminente realizzazione delle strutture di ristorazione presso il Campus di Santa Gilla .
Cordiali saluti,

Cagliari, novembre 2007

Il Segretario Nazionale CSS - Giacomo Meloni
Il Segretario Generale FENDRES - Gianni Aramu
RSU CSS-ERSU - Francesco Puddu
Il Segretario Reg. CISL - Davide Paderi
RSU-CISL - Stefano Basciu

Nomina a Presidente del C.di A.



Al Presidente del C.di A
dell’ERSU di Cagliari
SEDE

Con la presente la Confederazione Sindacale Sarda, la Fendres CSS, il SAFOR ed il componente nella R.S.U. aziendale le formulano gli auguri per un sereno e proficuo lavoro.
La scrivente O.S. che rappresenta oltre un terzo del consenso tra i lavoratori, già da oggi e come nel passato, si dichiara disponibile al dialogo con l’organismo da Lei rappresentato ed in particolare con la Sua persona al fine di contribuire con un apporto critico ma propositivo allo sviluppo dell’Ente al quale a vario titolo apparteniamo.
Porga con lo stesso senso gli auguri ad ogni singolo componente il Consiglio.
Cordiali saluti,
Cagliari, 24 ottobre 2007
Il Segretario Nazionale CSS - Giacomo Meloni
Il Segretario Generale FENDRES - Gianni Aramu
RSU CSS-ERSU - Francesco Puddu

Situazione nella mensa di via Premuda
Allarme sicurezza



Tre incidenti in 15 giorni. Questo è il bollettino della mensa di Via Premuda. Esplosioni (sì! Proprio esplosioni) dei quadri elettrici, lingue di fuoco sui piani di lavoro, coperchi che cadono sugli operatori, pareti che si disfanno e cadono dritte nell’olio bollente. Altri ed altri ancora ne sono successi e ne succederanno se non si fa qualcosa e subito. La scrivente Organizzazione Sindacale con nota del 30 maggio 2007 inoltrò alla Direzione Generale dell’Ente una richiesta urgente di intervento per la sistemazione logistica e l’adeguamento delle attrezzature in uso nella Mensa di via Premuda. La nota suddetta era stata concepita in aderenza alle numerose e ripetute segnalazioni dei lavoratori operanti nella mensa ed evidenziava, appunto, “alcune gravi carenze strutturali, con attrezzature logorate dal tempo e/o obsolete e con l’esistenza di condizioni di generica insicurezza per gli operatori”. In quella occasione la CSS, rimase sconcertata dal ridimensionamento dell’allarme lanciato nella nota sindacale diffusa anche a mezzo stampa di alcune sigle sindacali e da singoli operatori e responsabili, ma non è scoraggiata per questo incomprensibile atteggiamento, e va avanti con coerenza nell’impegno per il miglioramento delle condizioni di lavoro dei lavoratori tutti. Di quelli più esposti e di quelli meno esposti al pericolo. A parte un bando di gara coi suoi tempi lunghi e per il varo e per la realizzazione di quanto previsto, risultano zero le misure prese dall’Amministrazione. C’è notevole ed ingiustificato ritardo nella risposta della Direzione Generale nella individuazione delle priorità della sua azione. Se è vero che non si parla più di nuove mense, se inoltre viene scongiurata la chiusura definitiva di via Premuda, non si capisce per quale motivo non si acquistano, per esempio, due cuocipasta nuovi. Un paio di telefonate e qualche migliaio di euro. La lista della spesa è stata già e da tempo approntata, inviata e ricevuta. I verbali dei nas e dei vigili sanitari si sprecano. Cosa si aspetta? Che ci scappi il morto o il ferito grave?. Ci aspettiamo, quindi, (restando in vigile attesa ed in costante preghiera affinché non accadano danni irreparabili), che la Direzione politica e amministrativa dell’Ente definisca quanto prima il destino della mensa di Via Premuda che ancora oggi vanta primati di affluenza e di produzione ed invidiabile qualità del pasto offerto pur in nelle condizioni note e, nel frattempo e da oggi, rivendichiamo misure urgenti per migliorare le condizioni di lavoro per tutti gli addetti. a partire dall’acquisto dei macchinari necessari Un macchinario nuovo potrà essere utilizzato in qualsiasi condizione di operatività, sia in via Premuda, che altrove. E’ un investimento; cuocerà pasta per gli anni a venire forse per due generazioni di studenti ovunque esso venga collocato. Idem per qualche forno o brasiera in più. L’anno accademico è già inoltrato e senza alternative la Mensa di via Premuda continuerà ad essere il punto di riferimento essenziale per l’utenza universitaria; motivi per cui ci aspettiamo che la Direzione Generale si sblocchi da questa ingessatura dalla quale i lavoratori, per ora, subiscono le conseguenze più gravi. Ma fino a quando sono disposti a subire? La Confederazione Sindacale Sarda invita le altre Organizzazioni Sindacali comprese e sopratutto quelle dei lavoratori delle Agenzie esterne in quanto ugualmente coinvolte nel sistema sicurezza ma meno tutelate, ad attivarsi ed unitariamente proporre nei termini che si individueranno più opportuni, il disagio dei lavoratori davanti al Direttore Generale.
Cagliari, 26 ottobre 2007
Per il Coordinamento aziendale FENDRES CSS - Francesco Puddu
Il Segretario Generale FENDRES - Gianni Aramu


RSU - Comunicato Assemblea
del 16 ottobre 2007



Con la trasmissione della scheda sintetica e non di dettaglio, la Direzione Generale ha ritenuto conclusa la procedura della valutazione per l’anno 2006. Ma così non è. Si è concretizzata anche nel nostro Ente la inadeguatezza e la lotteria del sistema di valutazione adottato, si è determinata una confusione in ogni lavoratore che non riesce a capire il meccanismo tecnico che ha portato alla collocazione in I^, II^ e III^ e forse altre classifiche, con relativa differenziazione dell’importo da corrispondere. In altre Direzioni Generali del comparto sono in corso contestazioni, ricorsi, ritiro delle schede. Insomma, con tutte le aggravanti della sperimentazione e senza le garanzie minime per il valutato, anche nel nostro Ente si è proceduto a lume di naso, ad intuito, non rispettando neanche quanto è contenuto nelle note esplicative dell’ allegato G al CCRL 98/2001. Questi aspetti da soli già confermano tutte le riserve della RSU e altre sigle, che l’hanno indotta alla non firma del Contratto Integrativo. All’assemblea hanno anche partecipato la CSS FENDRES, la CISL, nei suoi massimi dirigenti regionali ed aziendali che hanno dichiarato pieno sostegno all’azione della RSU e dei lavoratori. La CGIL che ha risposto all’invito della RSU ancorché, firmataria del Contratto Integrativo, ha rilevato negativamente che l’applicazione non è coerente con quanto da essa concordato con la Direzione Generale. Potrebbe chiedere addirittura il ritiro delle schede, invalidando di fatto la procedura e sospendendo i pagamenti. La RSU, con senso di responsabilità e correttezza formale, raccogliendo le istanze dell’assemblea affida ad ogni singolo lavoratore la decisione di attivare le misure di tutela e salvaguardia dei legittimi interessi senza che questo possa pregiudicare, il diritto di altri che potrebbero sentirsi – invece- gratificati dalla valutazione. Ma veniamo alle decisioni prese dall’assemblea dei lavoratori: respingere con forza e determinazione la procedura e l’esito della valutazione effettuata, ribadendo la insufficienza e la scarsa coerenza con la reale situazione dell’Ersu delle norme del Contratto Integrativo 2006; inoltrare al D.G. formale richiesta degli atti presupposti alla valutazione finale, almeno la scheda che riassume i 7 parametri previsti, anche dal Contratto Integrativo, non solo dal CCRL; proporre eventuale ricorso al Comitato per il Riesame, individualmente, quindi a cura di ciascun lavoratore che si può avvalere del rappresentante sindacale, entro i termini previsti (in questo caso 20 giorni dal ricevimento della scheda richiesta) e non già dalla data della ricezione della scheda sintetica che si ritiene insufficiente e non valida come elemento di riferimento. L’assemblea ha inoltre discusso la situazione generale dell’Ente, la sue carenza di Direzione ai vari livelli, lo scadimento delle strutture e delle attrezzature della Mensa di Via Premuda di cui si chiede, nell’immediato, un intervento risanatore e di adeguamento delle attrezzature in uso. Si aggrava inoltre sempre di più la riduzione del personale che preoccupa in questo periodo in cui si producono migliaia di pasti al giorno ed in prospettiva per il futuro dei servizi dell’Ente. I lavoratori dicono no ad ogni forma di esternalizzazione dei servizi e rivendicano una seria e responsabile condotta da parte del Direttore Generale nei confronti della R.S.U. e dei Sindacati, e si scelga la strada del dialogo vero rispetto alle decisioni frettolose che finora hanno prodotto danni e lacerazioni in tutti gli aspetti della vita dell’Ente. Questo è più che mai urgente ed opportuno in vista delle urgenti scadenze per l’Ente , compresa la costruzione del Campus di santa Gilla e di tutte le dismissioni di beni ad essa collegati, con i nuovi assetti gestionali ed occupazionali che ne deriveranno. Nel breve termine ci si dovrà impegnare per l’approntamento del Contratto Integrativo 2007 e perciò l’assemblea chiede alla Direzione Generale un diverso approccio al sistema di valutazione con i correttivi che la particolare situazione dell’ERSU richiede, aprendo una sessione serrata di incontri per giungere alla stipula degli accordi entro brevissimo tempo.
Cagliari, 16 ottobre 2007
RSU CSS/ERSU - Francesco Puddu
RSU CISL - Stefano Basciu

Relazioni Sindacali - lettera al Commissario dell'ERSU

Oggetto: relazioni sindacali
Alla luce anche di quanto da Lei affermato nel corso dell’incontro avuto con le OO.SS. e la RSU all’atto dell’ insediamento quale Commissario Straordinario dell’Ente e nel quale veniva preso l’impegno di adoperarsi per la costruzione di un nuovo e costruttivo rapporto tra Amministrazione, OO.SS ed RSU, con la presente si intende sensibilizzare la S.V. riguardo alla necessità ormai pressante da qualche tempo a questa parte, che si avvii quanto prima nel nostro Ente l’auspicato processo di corrette relazioni sindacali. Ancor più urgente appare oggi, in presenza di problematiche non risolte come la situazione di degrado della mensa di via Premuda e del Contratto Integrativo del 2006, nell’ambito delle quali ad ogni comunicato sindacale fatto a seguito di infruttuosi tentativi di relazionarsi alla Direzione Generale, l’Amministrazione non trova di meglio da fare se non di affidare alla stampa il compito di ribattere alle considerazioni, spesso negative ma sempre propositive, del Sindacato ed in particolare della scrivente Organizzazione, piuttosto che relazionarsi con esse. Avvalendosi di una prerogativa essenziale che la CSS FENDRES, ma ancor prima la legge, riconosce appieno alla S.V., ovvero quella di dare indicazioni all’Amministrazione su quali politiche attuare negli svariati campi, la CSS non riterrebbe improprio un Suo fattivo intervento per indurre la Direzione Generale dell’Ente, affinché si appropri della consapevolezza del dovere istituzionale di interloquire con le OO.SS. nell’ambito di quanto stabilito dalle leggi e dal Contratto vigente nel comparto di Contrattazione. Non si ritiene, infatti, positiva per l’immagine dell’Ente una schermaglia verbale a mezzo stampa o voci di corridoio all’insegna di “chi le spara più grosse, vince o comunque fa notizia” eretta a sistema di confronto tra le parti o, peggio, un loro sempre più probabile coinvolgimento in contenziosi legali, che appaiono l’unico mezzo da qualche tempo per poter discutere i problemi e le vertenze dell’Ente. Con l’auspicio che possano servire a supporto delle argomentazioni di cui sopra, si allegano gli ultimi documenti sindacali relativi alle vertenze in corso.
Cagliari, 20 giugno 2007
IL COORDINATORE AZIENDALE E COMPONENTE RSU - Francesco Puddu
Il SEGRETARIO REGIONALE - Gianni Aramu

Comunicato sul Contratto Integrativo

Sono passati quasi due mesi da che alcuni Sindacati hanno firmato il Contratto Integrativo aziendale per il 2006 e già si sono realizzate alcune delle sorprese che il Contratto conteneva. Inutile ribadire che la nostra posizione costruttiva e di tutela dei lavoratori mirava a migliorare il testo base della Regione, inserendo alcune specifiche legate alla peculiarità dell’Ersu; invece la questione è andata diversamente. Chi non ha firmato quel testo, a nostro giudizio negativo, oggi può avere confermate le paure e le riserve che portavano alla non sottoscrizione; situazioni pericolose e confuse che sono in fase avanzata nel Corpo Forestale e nella Regione, con tutte le aggravanti della sperimentazione senza le garanzie minime per il valutato. Questi aspetti da soli già confermano tutte le riserve delle nostre sigle e dei rispettivi componenti nella RSU, che hanno indotto alla non firma del Contratto Integrativo. Ma veniamo alle cose:
Rendimento per prestazione collettiva e individuale
Nel premettere che, ad oggi non è stato ancora approvato il Contratto Integrativo, oggetto di rilievi da parte dell’organismo di controllo regionale, aspettiamo di vedere come verrà applicato, ovvero:
• quando sarà corrisposto il premio di maggiorazione del rendimento conseguente alla valutazione personalizzata, con le risorse del 40% delle risorse disponibili (circa 80.000 euro).
• quando sarà distribuito il rendimento del 60% delle risorse disponibili (circa 120.000 euro).
Noi volentieri ci faremo coinvolgere nella procedura di tutela dei colleghi che non dovessero riconoscersi in quanto contenuto nella propria SCHEDA INDIVIDUALE che il Direttore Generale compilerà per ciascuno con lo scopo di determinarne il rendimento e quindi la somma da corrispondergli, non avendo alcun imbarazzo a dare risposte e tutela nell’ambito di una operazione che non avrebbe neanche le minime ma sufficienti garanzie di razionalità ed attendibilità dello strumento di valutazione. Il Sindacato non può mai firmare cambiali in bianco a nessuno, neanche ad un Direttore Generale armato di ogni possibile buona volontà come nel caso dell’Ersu,. Non vorremmo essere, invece, essere nei panni di chi troverà, altrochè se ne troverà, ulteriori sorprese oltre a quelle già trovate.
Incarichi: per quanto ci riguarda, siamo stati fermamente contrari a che ne venissero attribuiti altri oltre a quelli già conferiti dal Direttore Generale senza alcuna trattativa sindacale. Invece, non curandosi degli effetti negativi di tale operazione, si è proceduto ad attribuirne molti altri, a posteriori, senza criteri predefiniti, per cifre a volte irrisorie, mal collocati nel tempo, consegnati ad aprile pur essendo stati registrati il 28 dicembre 2006. Di fatto è stato sottratto per molti mesi, con tutte le conseguenze organizzative e fra i lavoratori, questo argomento alla trattativa sul Contratto. Tant’è vero che anche chi ha firmato ha trovato la sgradita sorpresa, ma ormai era troppo avanti nell’impegno preso col la Direzione a firmare. Sarebbe stato meglio trovare un’intesa di maggiore garanzia che includesse anche gli incarichi e i nostri appelli non sono mancati e la stessa Rsu si è attivata per lavorare in questa direzione. Per inciso va detto che qualcuno ha già impugnato il provvedimento di attribuzione dell’incarico chiedendone l’annullamento dell’atto che lo riguardava.
Maggiorazione indennità per i Responsabili di Ufficio: Altra operazione effettuata in maniera approssimativa quella relativa all’aumento della indennità ai Capi Ufficio. Infatti a fronte di una condivisibile necessità di adeguare il compenso, anche diversificandolo, il Direttore Generale ha articolato una suddivisione dei compensi di responsabilità, stilando una sorta di lista dei “buoni e cattivi”. Dalla determinazione datata 24 maggio 2007 e trasmessa agli interessati, ci si è resi conto degli effetti negativi di tale operazione. Non sui tratta solo di una questione di soldi, ( poche decine di euro di differenza) ma un fatto di principio. Si tratta di contestare l’approccio maldestro ad un sistema di valutazione che, come minimo, non appartiene alla realtà operativa dell’ERSU. La rivendicazione storica dei Responsabili di Ufficio è stata sempre quella di un riconoscimento delle maggiori responsabilità derivate anche dall’assenza dei Direttori di Servizio, della mancanza di direttive, dalla costante assunzione di responsabilità che non sono in teoria in capo al Funzionario bensì al Dirigente. Certo che da questo riconoscimento, non poteva non derivarne l’incremento dell’indennità che nulla toglie a nessuno e che peraltro era ferma al 2001 e non è mai stata data applicazione alla clausola sempre proposta nei vari Contratti del “salvo conguaglio”. Invece il Direttore Generale ha privilegiato nella valutazione degli Uffici e quindi dei rispettivi Coordinatori, supervalutando il fattore “straordinario” o in generale l’orario di lavoro; in tal modo è stata annullata tutta l’importanza che con altri parametri era stata attribuita ai medesimi Uffici. Non si escludono anche per questa operazione ricorsi individuali o collettivi per la revisione degli atti, anche dinnanzi al Tribunale. Ecco perché è urgente un confronto e un tavolo con il Direttore Generale sul tema, peraltro richiesto da una settimana e rimasto, ad oggi, senza riscontro. La partita del Contratto Integrativo doveva essere gestita diversamente, vista la peculiarità dell’Ersu e il ruolo attivo delle Rsu (non sono notai di scelte altrui) e le prime applicazioni dimostrano che non solo avevamo ragione ma per l’anno in corso occorre con urgenza correggere gli errori e fare una nuova valutazione, maggiormente collegata fra dirigente e collaboratori e con un sistema che sia avviato in tempo e non a cose fatte. Se si prosegue con l’autovalutazione per i pesci grandi e le schede individuali per le cavie non si va da nessuna parte e si contano solo morti e feriti sul campo dei diritti e delle tutele. Ma ancora una volta la saggezza isolana ci illumina: “Kini mali si corcat, peus si ndi pesat!”. Questo detto dovrebbe e potrebbe illuminare la mente della delegazione trattante anche per quanto riguarda il 2007 che attende l’inizio della trattativa sugli stessi argomenti.
Ma intanto, è necessario mobilitarsi. Ora. Subito!

IL COORDINATORE AZIENDALE CSS FENDRES - Francesco Puddu
Il SEGRETARIO GENERALE FENDRES - Gianni Aramu
I SEGRETARI REGIONALI CISL - Davide Paderi/Massimo Rocchitta
Cagliari, 18 giugno 2007

Trasferimenti di personale. Cambio qualifica professionale.

La scrivente Organizzazione Sindacale ritiene utile ed opportuno richiedere a codesta Amministrazione di procedere ad una ricognizione sull’organico esistente al fine di determinare l’ottimale dimensionamento qualitativo e quantitativo della struttura di ogni Ufficio, Servizio od altra articolazione amministrativa. Ciò anche al fine di misurarne le eventuali carenze. Appare importante, quindi e laddove necessario, che venga modificato il profilo professionale rivestito eventualmente dagli interessati a detti trasferimenti. Nello specifico, per quanto riguarda alcuni Uffici, vedasi Iniziative Culturali e Diritto allo Studio, nel corso degli ultimi anni si è proceduto nei confronti di alcuni dipendenti alla assegnazione di nuove sedi di servizio con cambio di mansioni e quindi oggi non più svolgenti le funzioni originarie. In considerazione del fatto che continua la prassi del trasferimento estemporaneo di colleghi senza peraltro darne informazione alle OO.SS., si ritiene urgente che vengano assegnate formalmente le nuove mansioni nell’ambito delle aree professionali sia tecniche che amministrative di attuale appartenenza e procedere ai nuovi inquadramenti.
Cagliari, 7 giugno 2007

Situazione mensa di via Premuda

La scrivente Organizzazione Sindacale a seguito di numerose e ripetute segnalazioni dei lavoratori operanti nella mensa di via Premuda e a seguito di un sopralluogo effettuato in loco da un suo dirigente, nonché componente della RSU, ha potuto constatare alcune gravi carenze strutturali, con attrezzature logorate dal tempo e/o obsolete e con l’esistenza di condizioni di generica insicurezza per gli operatori. Pertanto, anche evidenziando ed esaltando il ruolo e lo spirito di servizio del personale tutto che vi lavora, sia pubblico che privato, che si prodiga per garantire comunque un buon servizio all’utenza di riferimento, appare di estrema urgenza l’intervento dell’Amministrazione per sanare alcune situazioni di inefficienza delle attrezzature, con l’acquisto ineludibile di nuovi macchinari che possono essere anche trasferiti nei nuovi locali, di urgente manutenzione straordinaria dei locali, (ad es. le infiltrazioni di umidità provenienti dal tetto e dal muro di cinta) di sistemazione di alcuni apparati tecnici (vedasi le tubature dell’acqua calda sanitaria e del vapore oramai consunte ). La mancata apertura delle nuove mense, preannunciata già dal mese di novembre 2005 e che era stata data per probabile per i mesi di Aprile, Maggio 2006 ed a tutt’oggi non realizzata, ha prodotto nel tempo una scarsa attenzione per le problematiche esistenti presso la mensa di via Premuda, presumibilmente perché si riteneva imminente la sua chiusura, ma questa non è ancora avvenuta., a distanza di un anno e mezzo. In assenza di interventi radicali, si sono quindi, deteriorate ulteriormente quelle condizioni di agibilità e sicurezza che oggi inducono un serio ripensamento del ruolo che la Mensa di Via Premuda dovrà avere da qui sino alla preannunciata apertura del Campus Universitario nel quale dovrebbe trovare spazio anche una mensa. Nell’attesa che questo avvenga si chiede a codesta Direzione Generale di approntare adeguate ed urgenti misure di salvaguardia per i lavoratori in ordine agli interventi a tutela della loro sicurezza ed al loro diritto di lavorare in modo professionalmente ottimale senza le emergenze causate da macchinari che hanno oramai concluso il loro ciclo di vita utile. Si chiede uno sforzo straordinario, che in parte potrà essere considerato un investimento per la nuova mensa, per affrontare l’emergenza in via Premuda, che sia duraturo sino almeno sino a quando quanto la struttura resterà operativa. Cagliari, 30 maggio 2007

nuovo contratto dei dipendenti regionali
Articolo sull'indennità di bilinguismo (ripreso dal vigente contratto degli EE.LL.)

Con l'avvio dello sportello linguistico regionale, finanziato con i soldi della L.482/99, bisognerà far parlare in Sardo l'Amministrazione regionale incentivando specialmente chi lo farà in modo professionale.
La lingua sarda già dal 1999, in forza della Legge n. 482, è entrata nel ristretto novero delle minoranze linguistiche storiche in attuazione dell'articolo 6 della Costituzione ed in armonia con i princípi generali stabiliti dagli organismi europei ed internazionali.

CCNL Enti Locali
Art. 17 Bilinguismo (ART.40 CCNL 14/92000 INTEGRATO DA CCNL 5/10/2001)

1. Al personale in servizio negli enti aventi sede nella regione autonoma a statuto speciale Valle d'Aosta o negli enti in cui vige istituzionalmente, con carattere di obbligatorietà, il sistema del bilinguismo aventi sede in altre regioni a statuto speciale è attribuita una indennità di bilinguismo, collegata alla professionalità, nella stessa misura e con le stesse modalità previste per il personale in servizio negli enti locali della regione a statuto speciale Trentino Alto Adige. La presente disciplina produce effetti qualora l'istituto non risulti disciplinato da disposizioni speciali.

"2. La disciplina del comma 1 trova applicazione anche nei confronti del personale che sia tenuto all'esercizio delle prestazioni necessarie per la tutela delle minoranze linguistiche storiche, in attuazione della legge 15 dicembre 1999, n. 482. Ai relativi oneri si fa fronte con le risorse dell'art. 15 del CCNL dell'1.4.1999."

L’art. 12 – estensione della disciplina del “Bilinguismo” di cui all’art. 40 del CCNL del 14.9.2000 anche al personale tenuto alle prestazioni necessarie per la tutela delle minoranze linguistiche in applicazione della legge n. 482/1999. Agli oneri si fa fronte con le risorse di cui all’art. 15 del CCNL del 1/4/1999. ¨ In tal modo l’art. 40 del CCNL 14.9.2000 viene integrato da un secondo comma in cui si prevede che la disciplina contrattuale del comma 1 (indennità di bilinguismo), trovi applicazione anche nei confronti del personale che sia tenuto all’esercizio delle prestazioni necessarie per la tutela delle minoranze linguistiche storiche, in attuazione della legge 482/99, quindi non solo per quello dipendente dai Comuni appartenenti alle Regioni Valle d’Aosta ed Alto Adige ma anche negli Enti dove esistano consistenti insediamenti di popolazioni di diversa etnia e di diversa lingua, dove quindi sia obbligatorio la conoscenza di una seconda lingua.

Legge del 15 Dicembre 1999 sul Bilinguismo


ERSU Cagliari – Risultati Elezioni del 30 e 31 gennaio 2007

CSS Fendres-Safor
37,37%

CISL
35,35%

UIL
15,15%

CGIL
10,10%

SCHEDE BIANCHE O NULLE
02,02%

TOTALI VOTANTI
99,99%

Quella della Fendres CSS, il Sindacato Sardo dei dipendenti regionali e degli Enti, apparentata per l’occasione con il Safor è stata la lista più votata nel nostro Ente superando anche i sindacati c.d. “storici”, attestandosi al quarto posto nell'intero comparto dell'Amministrazione Regionale. Un risultato clamoroso che dà ragione dell’impegno di questa realtà sindacale, nuova per l’ERSU, che già si è caratterizzata nel corso del 2006 per essere stata la sola e unica voce che si è levata contro la mala gestione delle politiche per il personale, e non solo, da parte della Direzione Generale dell’Ente. Forti anche di questo risultato, dentro e fuori la RSU del nostro Ente, nel comparto Regione, nella contrattazione collettiva ed in quella decentrata nei vari Enti, non mancheranno le occasioni per la CSS per rispondere a questo ulteriore segno di fiducia espresso con il voto dalle centinaia e centinaia di lavoratori. Un sentito “Grazie!”, quindi a tutti quelli che ancora credono nella utilità e nel ruolo del Sindacato, e, dentro di esso, nella specificità delle istanze portate dalla Confederazione Sindacale Sarda a tutela degli interessi dei lavoratori, soprattutto di quelli precari, dei lavoratori delle ditte esterne, degli studenti universitari e delle loro famiglie. Grazie ancora e un augurio di “Bonu traballu a totus!”



Questi erano i nostri candidati

Francesco Puddu
Mariano Mulas
Luciano Masala





E' stato costituito
il Coordinamento ERSU della CSS

Nel corso della riunione dei lavoratori, tenutasi il 10 marzo 2006 si sono dibattute le problematiche inerenti la giusta valorizzazione e riconoscimento delle professionalità esistenti tra il personale in relazione all’utilizzo delle risorse economiche disponibili, le tematiche sul diritto allo studio quale elemento distintivo del fine istituzionale degli ERSU, la mancata applicazione delle leggi esistenti per la valorizzazione della cultura e della lingua sarda in rapporto anche all’attività in materia messa in campo dalla Regione e dai suoi Organi e le possibili ricadute sull’attività istituzionale dell’Ente.
A seguito dell’assemblea è stato eletto il Coordinamento della CSS – Confederazione Sindacale Sarda che porterà il Sindacato Sardo al I° Congresso Aziendale ERSU e che coordinerà provvisoriamente l’attività sindacale e curerà le relazioni con l’Ente.
Ne fanno parte:
Rosanna Arceri, Graziella Mureddu, Carla Murenu, Antonio Carai, Luciano Masala, , Mariano Mulas, A. Romano Pinna, Francesco Puddu e Piero Salis.

Pertanto, nelle more della costituenda Sezione Sindacale Aziendale (S.A.S) CSS- Confederazione Sindacale Sarda e comunque fino a nuove e diverse indicazioni, si prega inviare eventuali comunicazioni alla Sede regionale della scrivente O.S.. Distintamente


diamo perciò il benvenuto ai nuovi iscritti







Home Page
| Home Page |

| Confederazione sindacale sarda | Ufficio Studi G.M. Angioy | Strutture nel territorio |
| Federazioni di categoria | Centri attività | Servizi | Documenti |
| Album Fotografico | Rivista Tempus | Links | Scrivici |